Chi è Valeria Paglia?
Valeria Paglia è una Professionista che ha sempre avuto la passione per i viaggi e
l’ospitalità. Inizia il suo percorso formativo presso la scuola alberghiera Michelangelo
Buonarroti a Fiuggi ( Fr ) , già durante il percorso di studi ha affiancato viaggi ed esperienze
in campo, scegliendo di lavorare nei 5 stelle Lusso in Italia e all’estero.
Tra le varie esperienze possiamo indicare a Londra: Hotel Savoy, Hotel Bvlgari,
Svizzera: Hotel Splendide di Lugano
Roma: Hotel Hassler, Hotel Splendid, Hotel Parco dei Principi, Hotel Villa Agrippina.
Maturata l’esperienza professionale nei vari reparti ha scelto di dedicarsi soprattutto al
reparto housekeeping.
Nel 2021 è stata premiata a livello nazionale dall’associazione AIH come “ Miglior
professionista dell’anno” in qualità di formatrice.
Nello stesso anno nasce la scuola dedicata alla formazione della figura della Governante.
Oggi, i suoi corsisti vantano una carriera di successo nelle strutture alberghiere di alto livello,
Oggi La Valeria Paglia Academy è diventata una garanzia di Professionalità.
Valeria, parliamo della figura dell'housekeeping, chi è, e quali sono le principali responsabilità?
La Governante è un professionista che si occupa della gestione dell’organizzazione delle
pulizie delle camere seguendo determinati standard di qualità e tempistiche. Ci sono vari
livelli e variano in base al livello e allo standard di servizio richiesto dalla struttura sia di
proprietà che catena alberghiera.
Quanto è importante il ruolo dell’housekeeper nel garantire la soddisfazione dell'ospite e la reputazione dell’hotel?
Il ruolo della Governante è fondamentale e il perno principale del reparto, garantire servizio,
qualità e standard elevanti è importante, soprattutto in un periodo in cui il cliente è
consapevole di cosa sta acquistando ed arriva nella struttura con alte aspettative .
Spesso si associa l’housekeeping alla “pulizia”, ma in realtà c’è molto di più. Puoi raccontarci quali competenze gestionali e relazionali servono davvero?
Prima tale figura era assocciata solo alla pulizia delle camere, oggi invece è un vero e
proprio manager, deve avere delle competenze trasversali. Tale figura garantisce la
qualità, segue e forma lo staff di pulizie passo passo . controlla vari ambienti: camere,
area comune, pulizia e allestimento sale, manutenzione aree interne ed esterne della
struttura, spa, piscina, ristorante, plonge ... in tanti la definiscono “la mamma
dell’albergo”. Cura la la biancheria interna e quella esterna , soprattutto quella del
cliente.
In che modo l’housekeeper interagisce con gli altri reparti (front office, manutenzione, direzione, F&B)?
L’Houseekeper Manager si coordina in maniera attiva con tutti i reparti gestendo priorità e
richieste specifiche sia del cliente che dei reparti, essa lavora di pari passo e in sinergia con
i reparti osservando l’occupazione e gli eventi interni. Con tale ottica va a pianificare tutte le
attività, in vari momenti della giornata e della settimana effettua meeting con i capi reparti
per monitorare e modificare l’organizzazione.
Quali ruoli e posizioni ci sono all'interno di questo reparto?
All’interno della struttura possiamo avere un organigramma piu o meno complesso, in base
agli stndard qualitativi richiesti. Da qui nascono i vari livelli:
- Corporate Housekeeper
- Executive housekeeper
- Prima Governante
- Seconda Governante
- Floor Supervisor
- Room checker
- Referente
- Quality Manager
Possiamo trovare tali strutture più facilmente nelle catene alberghiere, ovviamente in alcune
realtà una figura ricopre più attività ottimizzando risorse ed organizzazione.
Quali sono oggi i requisiti e le competenze richieste per lavorare nell’housekeeping moderno?
Preparazione teorica sul settore, la gestione della giornata lavorativa, priorità e soprattutto gli
imprevisti, conoscenza dei sistemi informatici, leadership e tanta pratica.
Secondo te, qual è la differenza tra chi “lavora nelle pulizie” e chi è un vero “professionista dell’housekeeping”?
Quanto già elencato prima, la professionista dell’housekeeping la riconosci da come parla, da come si muove nel reparto e da come gestisce lo staff.
Che tipo di percorsi formativi offrite nella tua scuola?
La scuola offre una preparazione completa, teorica e pratica, per chi vuole avere successo nel settore. Tutti i nostri docenti sono professionisti di alto livello che tutt’oggi gestiscono strutture di High standard qualitativi. Il 99% dei nostri corsisti, appena usciti dal corso, alcuni anche prima dell’esame, viene contattato e assunto in strutture in tutta Italia e all’estero.
Quanto contano oggi le soft skills (empatia, leadership, organizzazione del tempo, comunicazione)?
Siamo uno dei reparti soggetti a stress e a continuo turn over del personale, le soft skill che hai indicato sono la BASE del nostro lavoro.
Come è cambiato il mondo dell’housekeeping negli ultimi anni, anche grazie alla tecnologia?
Siamo grati a questo periodo storico, tecnologia ed AI, hanno snellito tanti fogli di carta con
appunti, organizzazione, standard operativi, ranking dell’operatore e della squadra.
In che modo strumenti digitali e gestionali stanno supportando l’organizzazione del reparto?
Permettono al management di monitorare continuamente e in tempo reale l’andamento
generale e specifico del reparto, della squadra e del singolo componente.
Tale visione consente di correggere in corso d’opera eventuali errori e valorizzare il corretto
andamento.
Cosa molto importante il reparto housekeeping è molto ampio e contribuisce in maniera
importante sul revenue, avere un manager professionalizzato e formato fa la differenza.
Quali sono oggi le principali difficoltà che incontrano gli housekeeper o le cameriere ai piani?
Le principali difficoltà sono comunicazione e gestione delle priorità.
Cosa consigli a chi vuole intraprendere questa carriera?
Consiglio di NON ASCOLTARE chi rincorre la giornata, il nostro lavoro è arte, noi creiamo emozioni e stabilità e un cliente ben accolto e coccolato ricorda l’esperienza.
Come vedi il futuro dell’housekeeping nei prossimi anni?
Vedo un reparto in crescita, valorizzato, modernizzato e uniformato. Non importa per quante
stelle si lavori, la differenza la fa lo standard e la passione che ci mettiamo ogni giorno nello
svolgere al meglio il nostro compito, a partire dal prodotto camera fino alla gestione del
reparto.
Qual è il tuo sogno o obiettivo personale per valorizzare sempre di più questa professione?
Il mio obiettivo di formare sempre più professionisti che portano a brillare il reparto come merita.
C’è un messaggio che vorresti lasciare alle persone, giovani e meno giovani, che si affacciano al mondo dell’hotellerie?
Viaggiare e lavorare in hotel è stata da sempre la mia passione, la cosa pià dura per me è
stata lasciare il mio paese e la mia famiglia a cui sono molto legata ma che devo ringraziare
in quanto hanno rispettato la mia voglia di conoscere cosa il mondo aveva da offrirmi.
Devo ringraziare tutti coloro che ho incontro nel mio percorso lavorativo, hanno saputo
trasmettere la passione e l’amore per il lavoro dell’hotellerie che spesso ci porta a non
guardare l’orologio. Ricordo capodanni a lavoro, sabato e domeniche in servizio, non mi
sono MAI pesati, chi lavorava con me aveva sempre la battuta pronta e un sorriso che mi
trasmetteva energia e voglia di fare anche quando incontravi il cliente più difficile da gestire.
Mi auguro di essere d’ispirazione per le nuove generazioni, auguro a tutti di avere coraggio
nel seguire i propri obiettivi professionali.
Infine formatevi formatevi formatevi.
Grazie Manuel per avermi dato la possibilità di raccontarvi la professione della Governante
d’albergo.
Ringrazio Valeria per la disponibilità e per aver condiviso con noi la sua esperienza e la sua passione nel mondo dell'hospitality.
Per conoscere meglio la sua attività e i corsi dedicati ai futuri professionisti del settore, vi invito a visitare il suo sito e a seguirla sui canali social:

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